Cognizione riflessiva e esperienziale

Cognizione esperienziale

La cognizione esperienziale comprende tutti gli stati mentali, in cui percepiamo e reagiamo a stimoli esterni in modo efficiente e senza sforzi apprezzabili; «l’essenza dell’expertise sta nel sapere che cosa fare rapidamente ed efficaciemente» questa area può essere definita ‘reattiva’ poiché quasi automatica.

 

Il pensiero esperienziale è il comportamento da esperto, fondamentale per svolgere un’operazione. La cognizione esperienziale si manifesta principalmente attraverso degli stadi inconsci del comportamento umano prendendo informazioni dalle esperienze e dalle conoscenze già immagazzinate.

 


 

Cognizione riflessiva

La cognizione riflessiva riguarda i processi cognitivi  che ci fanno prendere decisioni, elaborare nuove idee o re-interpretare informazioni già acquisite. Le modalità riflessive producono senso attraverso confronto e contrasto tra pensiero e processo decisionale.

 

Sono processi più astratti e non legati all’azione come quelli della cognizione esperienziale (rapidi ed automatici), poiché immagazzinano informazioni, le confrontano e seguono associazioni secondo l’una e l’altra direzione. Sono processi di elaborazione complessi, lenti e laboriosi che articolano contemporaneamente forme di conoscenza diverse.

 

  • Accrescimento. E’ il processo con il quale accumuliamo informazioni. Se si ha una cornice concettuale appropriata, il processo di apprendimento sarà più facile raggiungendo lo scopo senza particolari sforzi cognitivi. 
     

    Ad esempio, la conoscenza di nuovi vocaboli di una lingua. Nel caso in cui si ignora la lingua o non se ne ha una buona conoscenza, sarà difficile conoscere nuovi vocaboli per cui il processo di apprendimento diventa lento e sarà indispensabile utilizzare procedure mnemoniche e strumenti per annotare.

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  • Messa a punto. E’  un processo lento che segna il passaggio da una prestazione tipica del principiante a quella fluida e competente dell’esperto.
     

    Questo  apprendimento avviene quando abbiamo conoscenze immagazzinate, dunque, esperienza. La capacità di conoscere un sistema complesso come il linguaggio è un tipico processo di messa a punto, poiché si impara in un arco di tempo ampio che richiede una pratica costante.
     
    La pratica e l’esperienza  sono le condizioni che ci consentono di passare da una competenza da principiante (i bambini) ad una esperta (gli adulti).

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  • Ristrutturazione. Se accrescimento e messa a fuoco si riferiscono a processi tipici della cognizione esperenziale,  la ristrutturazione fa parte dei saperi della cognizione riflessiva.
     
    Attraverso queste modalità acquisiamo nuovi strumenti concettuali, per cui la durata di questo processo di apprendimento è molto lenta e graduale.